mercoledì 18 novembre 2009

Torta con arance caramellate

Un dolce vivace e fastoso dal gusto intenso e gradevole.

Ricetta per 8 persone

200 gr. di farina "00"
150 gr. di burro
190 gr. di zucchero
3 uova
Un cucchiaio di lievito in polvere
2 cucchiai di marmellata di arance
Un'arancia non trattata
un pizzico di sale

Procedimento

Imburrate leggermente uno stampo a cerniera del diametro di 18 cm e rivestite fondo e paretion la carta da forno. Versate in un pentolino 70 gr. di zucchero, unite 3 cucchiai di acqua e cuocete  lo zucchero fino alla formazione di un caramello ambrato. Togliete dal fuoco, unite 20 gr. di burro a temperatura ambiente tagliato a dadini e mescolate ruotando il pentolino finché si è sciolto. Versate immediatamente la salsa nello stampo preparato e ricopritene completamente il fondo.
Grattugiate la scorza dell'arancia e tenetela da parte, pelate al vivo il frutto e tagliatelo a fette dello spessore di mezzo centimetro. Sistemate le fette sul fondo della torta , sopra al caramello. Montate il burro rimasto con lo zucchero  rimasto, incorporate un uovo alla volta, la scorza di limone grattugiata, la farina, il lievito setacciato e un pizzico di sale. Mescolate con cura e versate l'impasto nello stampo preparato.
Cuocete la torta in forno caldo a 180° per circa 45 minuti coprendola con un foglio di alluminio per evitare che si scurisca troppo. Spegnere il forno e lasciar riposare la torta per cinque nminuti dopodiché toglierla dallo stampo e rovesciarla su di una gratella. Eliminare la carta da forno , sciogliere la marmellata con due cucchiai d'acqua e spennellare delicatamente la superficie della torta. Servitela fredda.

MINESTRA REALE


Per gli amanti delle minestre!

La ricetta che voglio presentarvi   è tipica dell'Emilia Romagna ma anche nelle Marche, un pò rivisitata,  è sicuramente molto apprezzata e realizzata in occcasione di festività importanti per il suo ottimo gusto.

La Minestra reale

Ecco la ricetta

Dose per 4 persone:
4 uova, 100 grammi di parmigiano reggiano, 80 grammi di semolino, 30 grammi di burro.
Brodo di carne ( circa 2 litri)
Procedimento

Battere le uova ed unire poco alla volta il parmigiano, il semolino e il burro fuso.
Amalgamare bene il tutto e versare il composto ottenuto sopra una teglia ricoperta con carta da forno. Stendere bene il composto cercando di livellarlo bene da tutte le parti ottenendo uno spessore di 1 centimetro. Far cuocere in forno ben caldo a 180° finché la superficie non prende un colore leggermente  dorato. Togliere dal forno, lasciar raffreddare e tagliare la sfoglia così ottenuta a dadini.
Cuocere la minestra nel brodo per 5 minuti. Far riposare un pò e servire.
Buon appetito!

sabato 14 novembre 2009

TORTA DI MELE

Carissimi, eccomi oggi con una ricetta per fare una buona colazione e... non solo: la Torta di mele

Propongo una ricetta molto facile da realizzare  che offre  ottimi risultati.

Seguite attentamente:


700 g. di  mele "imperatore";
3 uova;
70 g. di burro;
300 g. di farina "00";
250 g. di zucchero;
1 bustina di lievito "Pane degli angeli";
1 bicchiere di latte;
Buccia grattugiata di un limone:

Procedimento

Sbucciare e affettare le mele e irrorarle con il succo di limone. Montare gli albumi a neve ferma e a parte sbattere i tuorli con lo zucchero.
Unire i due composti e amalgamare il tutto delicatamente usando solo la forchetta e aggiungere piano, piano la farina setacciata e poi il burro ammorbidito.
Versare un bicchiere di latte, farlo assorbire bene eed infine aggiungere il lievito ben setacciato.
Mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Incorporare buona parte delle  mele all'impasto lasciandone da parte alcune fettine.
Versare il composto in una tortierea da circa 26 cm di diametro,  imburrata e cosparsa di zucchero.
Ricoprire la superficie della torta con le fettine di mele rimaste cospare di zucchero e qualche ricciolo di burro.
Infornare a 180° per circa 45 minuti.

venerdì 13 novembre 2009

FRITTELLE DI CASTAGNE

INGREDIENTI


farina di castagne g 350 - 2 albumi - uva secca g 120 - vino rosso amabile - zucchero a velo e vanillina Bertolini - olio di oliva - sale

Preparazione

Mettete l'uva secca a rinvenire nel vino. Mescolate in una ciotola la farina di castagne con tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un impasto fluido come quello per fare le crêpes. Profumate con la bustina di vanillina e unite un pizzico di sale e 2 cucchiaiate di olio. Sgocciolate l'uvetta e aggiungetela a quanto preparato. Montate in neve ben ferma i 2 albumi e mescolateli delicatamente al composto. Scaldate abbondante olio nella padella dei fritti. Friggete l'impasto versandolo con 2 cucchiai (uno va riempito, l'altro serve per formare la frittella e spingerla nell'olio). Sgocciolate bene le frittelle di castagne su carta assorbente, cospargetele abbondantemente di zucchero a velo e servitele immediatamente, ben calde.

CONSIGLIO:

Una ricetta semplice, tratta dalla tradizione popolare; le frittelle, caldissime, vanno accompagnate con un vino dolce. Se possibile, preparare l'impasto con anticipo ma aggiungere gli albumi solo all'ultimo.

VINO: Alto Adige moscato giallo

Gnocchi di patate con funghi e zucchine



Cari amici, eccomi di nuovo a voi con una nuova ricetta!

Oggi gnocchi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per gli gnocchi:
Kg 1 di patate, una noce di burro, 300 g. di farina "0", sale, pepe, noce moscata.

Per il condimento:
 Zucchine g 300 - funghi misti surgelati g 250 - burro g 40 - rosmarino - olio extravergine di oliva - sale

Preparazione

Fare gli gnocchi:
Pelare le patate e metterle in acqua a bollire finchè non saranno morbide. Scolare le patate e passarle con lo  schiacciapatate. Unire al composto ottenuto una buona noce di burro e il sale. Fate raffreddare le patate allargandole sopra una tavola di legno. A questo punto cominciate ad unire la farina, un uovo intero, il pepe e la noce moscata. Impastare il tutto molto bene e formare tanti rotolini da tagliare a pezzetti lunghi circa 2cm. Spolverizzare gli gnocchi ottenuti con farina di semola di grano duro per non farli attaccare.

 Preparare il condimento.
Spuntate e tagliate a dadini le zucchine. Tritate finemente gli aghi di un rametto di rosmarino. Fate sciogliere in una padella antiaderente il burro con un cucchiaio d'olio. Unite il trito di rosmarino, quindi le zucchine e infine i funghi surgelati. Cuocete il tutto, mescolando di tanto in tanto, per circa 10 minuti.
Mettete a bollire  l'acqua, salatela  e cuocete gli gnocchi di patate, raccogliendoli con la schiumarola man mano che verranno a galla. Fateli saltare nel sugo preparato e serviteli subito, ben caldi.

CONSIGLIO:

La cottura degli gnocchi è molto veloce; attenzione, sono pronti non appena vengono a galla e non vanno mai scolati bensì "raccolti", altrimenti tendono a sfarsi: una regola da tenere presente soprattutto con quelli fatti in casa.

mercoledì 16 settembre 2009

Il brodetto

Carissimi amici, il BRODETTO è un tipo di zuppa di pesce tipico delle Marche e soprattutto delle zone di Ancona, Porto Recanati e San Benedetto.
Se siete amanti del pesce  questa ricetta vi sarà molto gradita.
Non è di certo un piatto troppo semplice da realizzare, quindi è  adatto a chi ha già una buona dimestichezza con i fornelli e soprattutto con il pesce.
Provo a darvi dei consigli per realizzare un piatto per 4 persone

Acquistare  circa 2 kg di pesce misto tra:
-seppia, scampetti, palombo, coda di rospo, ali di razza, molluschi a piacere, mazzolina, scorfano, cicale di mare....
-Mezzo kg di salsa di pomodoro
-Una bella tazza di fumetto ( brodo di pesce)
-Un bicchiere d'olio extra vergine d'oliva
-Una cipolla di media grandezza
-Mezzo bicchiere di aceto di vino bianco
-Sale e peperoncino q.b.
-Un mazzetto di prezzemolo
-Quattro fette di pane tostato del tipo casereccio

Procedimento

Pulire bene tutto il pesce, metterlo a scolare. Con gli scarti del pesce (teste, lische...) fare il fumetto mettendoli  a bollire nell'acqua per circa mezz'ora con il sedano, la carota, la cipolla, il pepe in grani, qualche fogliolina di prezzemolo e il sale.
Mettere l'olio in un tegame largo a bordi non troppo alti che possa contenere comodamente  tutto il pesce. Unire la cipolla sminuzzata e far soffriggere; appena accenna ad imbiondire unire la seppia fatta a pezzi e far insaporire. Sfumare con l'aceto e aggiungere la salsa di pomodoro diluita con il fumetto. Far bollire la zuppa a fuoco lento finchè la seppia non risulta tenera. A questo punto salare, pepare ed aggiungere gli altri pesci cominciando con i crostacei, poi con i mollushi ed infine con il resto del pesce più delicato, facendo attenzione che non si rompa. Continuare  la cottura per un altro quarto d'ora.
Tostare le fette di pane e disporle ai lati di un apposito piatto . Versare tutta la zuppa  ed aggiungere il prezzemolo tritato. Servite subito
Questa è una ricetta che si può usare anche come primo piatto

martedì 15 settembre 2009

La pizza

Fare la pizza in casa è la cosa che mi piace di più per gli ottimi risultati che ottengo e per le soddisfazioni che ricevo ogni volta che invito gli amici.

Propongo la ricetta per 4 persone

Per l'impasto

500 gr. di farina "0"
250 ml di acqua
25 gr. di lievito di birra
Mezzo bicchiere d'olio extra vergine d'oliva
Un cucchiaino raso di zucchero
un cucchiaino di sale fino

Condimento
(Suggerisco la classica pizza margherita ma qualsiasi altro condimento va bene).

Mezzo kg di polpa fine di pomodoro ( un barattolo)
due cucchiai d'olio
sale fino
origano a piacere
mozzarella del tipo a cassetta

Procedimento

In una terrina sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Aggiungere l'olio e  lo zucchero.
Mescolare il sale alla farina e cominciare ad impastare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Mettere l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo con le mani finché non risulta ben liscio e non si attacca più.
Far riposare la pasta coperta da un canovaccio,  il tempo necessario per  preparare il condimento.
A questo punto ungere le teglie da forno per pizza, dividere l'impasto in due- tre parti ( a seconda di quanto sono grandi le teglie) e stenderle con il matterello fino ad ottenere uno spessore di qualche millimetro. Mettere la pasta  nella teglia e finire di stenderla  con le mani. Condirla con il pomodoro preparato precedentemente  ( o altro condimento a piacere) e farla lievitare in luogo tiepido ( io intiepidisco appena il forno e metto dentro la pizza a lievitare) finché i bordi non risulteranno gonfi. Accendere il forno e farlo arrivare a 250° di  temperatura. Infornare la pizza nel lato più basso del forno per far cuocere bene il fondo. Appena i bordi prendono colore aggiungere la mozzarella sminuzzata e passare la teglia nella parte superiore del forno. Quando la mozzarella risulta ben sciolta togliere la pizza dal forno, lasciarla riposare appena qualche minuto e poi servire.