martedì 8 dicembre 2009

Dolce con ricotta e amaretti

Un dolce per le feste

Per l'impasto
2 uova intere
100 grammi di zucchero
75 grammi di burro
350 grammi di farina 
Una bustina di lievito in polvere

Per la farcitura
250 grammi di ricotta
100 grammi di zucchero
100 grammi di amaretti
Un bicchierino di rum
Un tuorlo

Procedimento:
Ammorbidire il burro a temperatura ambiente poi montarlo con lo zucchero. Aggiungere le uova una alla volta facendole assorbire bene.
Unire piano piano 250 grammi di farina ed infine la bustina di lievito setacciato. Amalgamare bene il tutto con la forchetta e versarne poco più della metà in una teglia foderata con la carta forno cercando di distribuire bene l'impasto su tutto il fondo. Preparare la farcitura lavorando la ricotta con lo zucchero, aggiungere il tuorlo, gli amaretti sbriciolati molto finemente ( io mi servo del  passaverdure a fori allungati) e il bicchierino di rum. Versare la farcia così ottenuta sopra l'impasto  nella teglia. Riprendere l'impasto rimasto e addensarlo con la rimanente farina e metterlo nel  passaverdure a fori allungati lasciando cadere tanti riccioli sopra la farcitura coprendo bene la superficie. Mettere in forno a 180° per circa 40 minuti. Lasciar raffreddare , togliere il dolce dalla teglia ed eliminare la carta forno. Cospargere la superficie con zucchero vanigliato.                     

sabato 5 dicembre 2009

Cappelletti fatti in casa

Siamo ormai vicini al Santo Natale e la tradizione vuole che per il pranzo si preparino dei buoni cappelletti in brodo fatti in casa.
Ecco a voi la ricetta che ho ricevuto in eredità da mia nonna:

Per il ripieno:
  • 350 grammi di carne di manzo;
  • 350 grammi di carne di maiale magra;
  • 350 grammi di petto di tacchino;
  • 50 grammi di parmigiano grattugiato;
  •   2 uova intere:
  • 2mezzo bicchiere di olio extra vergine d'oliva;
  • 30 grammi di burro;
  • sale, pepe, noce moscata a piacere;
  • sedano, carota e cipolla.
Per la sfoglia:
  • 8 uova ;
  • 800 grammi di farina "0";
  • un pizzico di sale;
Procedimento:

Tagliare il sedano, la carota e la cipolla in grandi pezzi e metterli in un tegame con l'olio ed il burro. Unire la carne ridotta in piccoli pezzi e far insaporire. Salare, pepare ed unire la noce moscata. Continuare la cottura lentamente, unendo un pò di acqua calda, per circa un'ora. Togliere il tegame dal fornello e lasciare intiepidire la carne. A questo punto macinare il tutto con un trita carne, unire il parmigiano, le uova ed amalgamare bene.  Il ripieno è così pronto.
Mettere la farina a fontana sulla spianatoia e rompere al centro le uova. cominciare ad impastare facendo assorbire bene tutta la farina e lavorare l'impasto finché non risulta liscio ed omogeneo. Dividerlo in 4 parti uguali e con ognuna di esse formare una palla da appiattire con le mani e da ungere con poco olio per non far formare la pelle. Far riposare avvolgendo la pasta nella pellicola per circa due ore.
Stendere la sfoglia abbastanza finemente con il matterello  e ricavare tanti quadrati di 4 cm di lato. Mettere al centro di ogni quadrato una pallina di ripieno, chiudere a triangolo e dare la forma del cappelletto.
Adagiare i cappelletti ottenuti sopra un vassoio di cartone (allineandoli in modo che non si tocchino) coperto da carta da forno e mettere in congelatore. Quando i cappelletti sono congelati toglierli dal vassoio e riporli in sacchetto per cibi da congelare. Riporre di nuovo nel congelatore.
I cappelletti così fatti possono essere consumati anche dopo un mese o due.
Buon appetito!!!

mercoledì 18 novembre 2009

Torta con arance caramellate

Un dolce vivace e fastoso dal gusto intenso e gradevole.

Ricetta per 8 persone

200 gr. di farina "00"
150 gr. di burro
190 gr. di zucchero
3 uova
Un cucchiaio di lievito in polvere
2 cucchiai di marmellata di arance
Un'arancia non trattata
un pizzico di sale

Procedimento

Imburrate leggermente uno stampo a cerniera del diametro di 18 cm e rivestite fondo e paretion la carta da forno. Versate in un pentolino 70 gr. di zucchero, unite 3 cucchiai di acqua e cuocete  lo zucchero fino alla formazione di un caramello ambrato. Togliete dal fuoco, unite 20 gr. di burro a temperatura ambiente tagliato a dadini e mescolate ruotando il pentolino finché si è sciolto. Versate immediatamente la salsa nello stampo preparato e ricopritene completamente il fondo.
Grattugiate la scorza dell'arancia e tenetela da parte, pelate al vivo il frutto e tagliatelo a fette dello spessore di mezzo centimetro. Sistemate le fette sul fondo della torta , sopra al caramello. Montate il burro rimasto con lo zucchero  rimasto, incorporate un uovo alla volta, la scorza di limone grattugiata, la farina, il lievito setacciato e un pizzico di sale. Mescolate con cura e versate l'impasto nello stampo preparato.
Cuocete la torta in forno caldo a 180° per circa 45 minuti coprendola con un foglio di alluminio per evitare che si scurisca troppo. Spegnere il forno e lasciar riposare la torta per cinque nminuti dopodiché toglierla dallo stampo e rovesciarla su di una gratella. Eliminare la carta da forno , sciogliere la marmellata con due cucchiai d'acqua e spennellare delicatamente la superficie della torta. Servitela fredda.

MINESTRA REALE


Per gli amanti delle minestre!

La ricetta che voglio presentarvi   è tipica dell'Emilia Romagna ma anche nelle Marche, un pò rivisitata,  è sicuramente molto apprezzata e realizzata in occcasione di festività importanti per il suo ottimo gusto.

La Minestra reale

Ecco la ricetta

Dose per 4 persone:
4 uova, 100 grammi di parmigiano reggiano, 80 grammi di semolino, 30 grammi di burro.
Brodo di carne ( circa 2 litri)
Procedimento

Battere le uova ed unire poco alla volta il parmigiano, il semolino e il burro fuso.
Amalgamare bene il tutto e versare il composto ottenuto sopra una teglia ricoperta con carta da forno. Stendere bene il composto cercando di livellarlo bene da tutte le parti ottenendo uno spessore di 1 centimetro. Far cuocere in forno ben caldo a 180° finché la superficie non prende un colore leggermente  dorato. Togliere dal forno, lasciar raffreddare e tagliare la sfoglia così ottenuta a dadini.
Cuocere la minestra nel brodo per 5 minuti. Far riposare un pò e servire.
Buon appetito!

sabato 14 novembre 2009

TORTA DI MELE

Carissimi, eccomi oggi con una ricetta per fare una buona colazione e... non solo: la Torta di mele

Propongo una ricetta molto facile da realizzare  che offre  ottimi risultati.

Seguite attentamente:


700 g. di  mele "imperatore";
3 uova;
70 g. di burro;
300 g. di farina "00";
250 g. di zucchero;
1 bustina di lievito "Pane degli angeli";
1 bicchiere di latte;
Buccia grattugiata di un limone:

Procedimento

Sbucciare e affettare le mele e irrorarle con il succo di limone. Montare gli albumi a neve ferma e a parte sbattere i tuorli con lo zucchero.
Unire i due composti e amalgamare il tutto delicatamente usando solo la forchetta e aggiungere piano, piano la farina setacciata e poi il burro ammorbidito.
Versare un bicchiere di latte, farlo assorbire bene eed infine aggiungere il lievito ben setacciato.
Mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Incorporare buona parte delle  mele all'impasto lasciandone da parte alcune fettine.
Versare il composto in una tortierea da circa 26 cm di diametro,  imburrata e cosparsa di zucchero.
Ricoprire la superficie della torta con le fettine di mele rimaste cospare di zucchero e qualche ricciolo di burro.
Infornare a 180° per circa 45 minuti.

venerdì 13 novembre 2009

FRITTELLE DI CASTAGNE

INGREDIENTI


farina di castagne g 350 - 2 albumi - uva secca g 120 - vino rosso amabile - zucchero a velo e vanillina Bertolini - olio di oliva - sale

Preparazione

Mettete l'uva secca a rinvenire nel vino. Mescolate in una ciotola la farina di castagne con tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un impasto fluido come quello per fare le crêpes. Profumate con la bustina di vanillina e unite un pizzico di sale e 2 cucchiaiate di olio. Sgocciolate l'uvetta e aggiungetela a quanto preparato. Montate in neve ben ferma i 2 albumi e mescolateli delicatamente al composto. Scaldate abbondante olio nella padella dei fritti. Friggete l'impasto versandolo con 2 cucchiai (uno va riempito, l'altro serve per formare la frittella e spingerla nell'olio). Sgocciolate bene le frittelle di castagne su carta assorbente, cospargetele abbondantemente di zucchero a velo e servitele immediatamente, ben calde.

CONSIGLIO:

Una ricetta semplice, tratta dalla tradizione popolare; le frittelle, caldissime, vanno accompagnate con un vino dolce. Se possibile, preparare l'impasto con anticipo ma aggiungere gli albumi solo all'ultimo.

VINO: Alto Adige moscato giallo

Gnocchi di patate con funghi e zucchine



Cari amici, eccomi di nuovo a voi con una nuova ricetta!

Oggi gnocchi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per gli gnocchi:
Kg 1 di patate, una noce di burro, 300 g. di farina "0", sale, pepe, noce moscata.

Per il condimento:
 Zucchine g 300 - funghi misti surgelati g 250 - burro g 40 - rosmarino - olio extravergine di oliva - sale

Preparazione

Fare gli gnocchi:
Pelare le patate e metterle in acqua a bollire finchè non saranno morbide. Scolare le patate e passarle con lo  schiacciapatate. Unire al composto ottenuto una buona noce di burro e il sale. Fate raffreddare le patate allargandole sopra una tavola di legno. A questo punto cominciate ad unire la farina, un uovo intero, il pepe e la noce moscata. Impastare il tutto molto bene e formare tanti rotolini da tagliare a pezzetti lunghi circa 2cm. Spolverizzare gli gnocchi ottenuti con farina di semola di grano duro per non farli attaccare.

 Preparare il condimento.
Spuntate e tagliate a dadini le zucchine. Tritate finemente gli aghi di un rametto di rosmarino. Fate sciogliere in una padella antiaderente il burro con un cucchiaio d'olio. Unite il trito di rosmarino, quindi le zucchine e infine i funghi surgelati. Cuocete il tutto, mescolando di tanto in tanto, per circa 10 minuti.
Mettete a bollire  l'acqua, salatela  e cuocete gli gnocchi di patate, raccogliendoli con la schiumarola man mano che verranno a galla. Fateli saltare nel sugo preparato e serviteli subito, ben caldi.

CONSIGLIO:

La cottura degli gnocchi è molto veloce; attenzione, sono pronti non appena vengono a galla e non vanno mai scolati bensì "raccolti", altrimenti tendono a sfarsi: una regola da tenere presente soprattutto con quelli fatti in casa.