giovedì 26 agosto 2010

Tagliatelline integrali ai funghi

Dopo un lungo periodo di assenza, ritorno a postare delle buone ricette per tutti voi!

Quest'oggi vi propongo delle ottime tagliatelline fatte a mano con farina integrale e condite con funghi prataioli...



Dose per 4 persone
Per la pasta
300gr. di farina integrale
3 uova intere
Un pizzico di sale

Per il condimento
Mezzo kg di funghi prataioli
Uno spicchio d'aglio
Due pomodori maturi
Mezzo bicchiere d'olio extra vergine d'oliva
Un ciuffo di prezzemolo
Sale e peperoncino q.b.

Procedimento
Preparare la pasta mettendo la farina a fontana sulla spianatoia. Rompere al centro le uova, aggiungere il pizzico di sale  e cominciare ad impastare lavorando l'impasto abbastanza a lungo fino ad ottenere una superficie liscia, ungerlo con olio e  farlo riposare coperto da pellicola per 2/3 ore.











Stendere la sfoglia ad uno spessore non troppo sottile e farla asciugare sulla spianatoia.











Piegare più volte la sfoglia prima da un lato, poi dall'altro sovrapponendo le due parti e procedere a realizzare le tagliatelline tagliandole con un coltello ben affilato e robusto.


Preparare il condimento:  lavare bene i funghi,  asciugarli e tagliarli. Mettere un tegame sul fuoco con l'olio, lo spicchio d'aglio schiacciato e lasciar scaldare un pò. Unire i funghi, i pomodori spellati, privati dei semi e tagliuzzati. Aggiungere il sale ed il peperoncino e far cuocere per circa 15 minuti.


Buttare le tagliatelline nell'acqua bollente e salata e cuocerle al dente: scolarle nella pentola con il sugo e saltarle per qualche istante. Aggiungere il prezzemolo tagliuzzato e servire subito.


mercoledì 21 luglio 2010

Pasta alla norma light

Con il caldo che fa è necessario mangiare cibi leggeri e soprattutto a base di verdure...ma privarsi di ricette gustose non è certo facile! Per evitare ciò ho cercato di rendere light una ricetta siciliana famosissima: LA  PASTA ALLA NORMA

Ingredienti
Una melanzana rotonda
Mezzo kg di polpa fine di pomodoro
3/4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
Uno spicchio d'aglio
qualche fogliolina di basilico
sale e peperoncino q.b.
150 gr. di ricotta fresca di mucca
Prezzemolo a piacere
Procedimento

Lavate bene la melanzana e tagliatela a fette dallo spessore di circa mezzo centimetro e mettetele a grigliare sopra la  piastra ( la ricetta originale prevede le melanzane fritte). Mettete l'olio in una pentola insieme allo spicchio d'aglio e al basilico e fate scaldare un pò.

Aggiungete la polpa di pomodoro e face cuocere per qualche minuto. Riducete in piccoli pezzi le melanzane grigliate ed unitele al sugo, aggiungete il sale, il peperoncino ed ultimate la cottura.


Il sugo pronto si presenta in questo modo


Cuocete la pasta (io ho usato le pennette rigate) al dente, scolatela e conditela con il sugo. In superficie mettete la ricotta sbriciolata ( la ricetta originale prevede la ricotta salata grattugiata) ed un pò di prezzemolo tritato finemente...Il piatto è pronto da essere portato in tavola...il gusto risulterà comunque  ottimo e le calorie saranno di meno...
BUON APPETITO!!!

martedì 13 luglio 2010

Zucchine in insalata

Si tratta di un piatto diverso dai soliti, adatto sia  come antipasto che come contorno...se amate cibi sfiziosi questa ricetta fa proprio per voi!


Ingredienti:
4 zucchine freschissime di media grandezza
50 grammi di polpa di parmigiano reggiano
Succo di mezzo limone
Olio extravergine d'oliva 2-3 cucchiai
Sale q.b.

Procedimento

Lavare bene le zucchine ed asciugarle. Sbucciarle cercando di togliere solo la parte verde.


Tagliare  le bucce a fettine sottili e metterle in un contenitore per poi condirle con olio, sale, succo di limone.











Riporre il piatto in frigo per circa 2 ore lasciando che le zucchine macerino un pò...Toglierle dal frigo ed unire la polpa di parmigiano spezzettata grossolanamente...
L'insalata di zucchine è così pronta per essere consumata insieme a del buon prosciutto crudo o altri salumi...e bruschetta...

giovedì 8 luglio 2010

Salmone cotto al vapore

Per le calde serate estive propongo una ricetta  facile, facile da realizzare, gustosa e soprattutto...  molto fresca che  renderà più gradevoli le vostre cene : il salmone cotto al vapore!!!


Ricetta per 4 persone

Per la cottura al vapore:

500 grammi di filetto di salmone fresco
2 litri d'acqua
mezzo bicchiere di aceto di vino bianco
La buccia di mezzo limone
un mazzetto di prezzemolo
sale q.b.

Per il condimento:
Un bel mazzetto di rucola
Una decina di pomodorini ciliegia
Il Succo di limone di quasi mezzo limone spremuto
Olio extra vergine d'oliva
Sale q.b.


Procedimento

Non avendo l'apposita pentola per la cottura al vapore mi sono servita di un tegame abbastanza grande e fondo e del cestello che di solito uso per la frittura. Ho messo l'acqua nella pentola con la buccia del limone, il ciuffo di prezzemolo, l'aceto e il sale. Ho portato il tutto ad ebollizione e ho adagiato nel cestello il filetto di salmone. ( Il cestello non deve toccare l'acqua)











A questo punto ho messo il coperchio e calcolato circa 20 minuti di cottura. Passato questo tempo ho estratto il cestello con il salmone e l'ho fatto raffreddare.

 












Una volta freddo, ho ricoperto con la rucola il fondo di un piatto da portata ed ho unito il salmone privato della pelle e tagliato a pezzi, altra rucola, i pomodorini privati dei semi e sminuzzati, l'olio, il succo di limone ed un pò di sale.

Ed ecco il piatto completato e pronto da portare in tavola!


BUON APPETITO!!!

giovedì 1 luglio 2010

Pesce spada aromatizzato

Dopo un lungo tempo di assenza eccomi di nuovo qui a proporre una nuova ricetta.
Ieri, passando in pescheria, ho acquistato alcuni tranci di pesce spada che ho preparato seguendo la ricetta che mi ha consigliato la pescivendola: il risultato è stato veramente ottimo e per questo desidero far deliziare anche il vostro palato!


Ingredienti

Pesce spada fresco a tranci ( in genere uno a persona)
Due rametti di rosmarino, qualche fogliolina di salvia, di mentuccia romana e di timo fresco.
Una manciata di bacche di ginepro
Un limone
Olio extra vergine d'oliva q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Lavare ed asciugare i tranci di pesce spada, adagiarli in un vassoio capiente e metterli a marinare ungendoli bene con l'olio ed irrorandoli con il succo di limone. Lavare bene tutte le erbe aromatiche e metterle sopra il pesce unendo anche le bacche di ginepro. Coprire con la pellicola e mettere in frigorifero per circa 4-5 ore.


Passato questo tempo mettere la piastra sopra i fornelli e farla scaldare bene. Adagiare il pesce facendolo cuocere bene prima da un lato salandolo leggermente e poi girarlo.

Lavare della lattuga, tagliarla e metterla  sul fondo del vassoio in modo da formare un letto. Unire sopra il pesce spada grigliato, condire con un filo d'olio e servire subito.


Aromatizzato,  cotto e mangiato!!!

venerdì 4 giugno 2010

Risotto con gli asparagi


Ecco la ricetta per 4 persone

Un mazzetto di asparagi
Una cipolla di media grandezza
3/4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
20 gr. di burro
Mezzo bicchiere di vino bianco
350 gr. di riso carnaroli per risotti
1,5 litri di brodo (o di carne o vegetale)
Parmigiano a piacere
Sale e peperoncino q.b.

Procedimento
Eliminare la parte legnosa degli asparagi spezzando i gambi con le mani (si spezzeranno da soli al punto giusto). Tagliarli a pezzetti lasciando da parte le punte.
Mettere a soffriggere la cipolla tritata finemente in una capiente pentola d'acciaio con l'olio ed il burro. Versare gli asparagi senza le punte  e lasciar insaporire per qualche minuto. Regolare di sale e far cuocere per circa un quarto d'ora unendo ogni tanto un pò d'acqua calda. Unire il riso e lasciarlo insaporire con il sughetto ottenuto per qualche istante.


Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura aggiungendo poco alla volta un pò di brodo caldo.

A metà cottura unire le punte degli asparagi.  Ultimare la cottura aggiungendo ancora del brodo finchè il riso non risulta cremoso e al dente. Mantecare con una noce di burro e servire il risotto ben caldo aggiungendo una bella manciata di parmigiano reggiano.

Impiattare e decorare con qualche punta di asparagi lasciata da parte, a seconda della vostra fantasia!!!

mercoledì 2 giugno 2010

Coscio di tacchino in porchetta





Si tratta di un modo molto usato dai marchigiani di cucinare il coscio di tacchino. La sua carne saporita e magra viene resa ancora più appetibile dal finocchietto selvatico con cui si farcisce.

Ecco la ricetta
Un coscio di tacchino di media grandezza
60 gr di pancetta tagliata sottile
Un mazzetto di finocchietto selvatico
Uno spicchio d'aglio
Mezzo bicchiere d'olio extra vergine d'oliva
Sale e pepe q.b.
Mezzo bicchiere di vino bianco

Procedimento
Disossare il coscio di tacchino ( io l'ho fatto fare al macellaio) e lavarlo tenendolo un pò a bagno con acqua e poco aceto. Lavare il finocchietto selvatico e tagliarlo finemente.








Scolare ed asciugare il coscio, metterlo sopra un tagliere e salarlo. Coprire bene la superficie
con le fettine di pancetta e sopra unire il finocchietto tagliato ( lasciarne una parte da aggiungere durante la cottura).







 Chiudere il coscio farcito e cucire bene i lati con ago e filo bianco. Legare il rotolo così ottenuto con spago da cucina.










Prendere una pentola d'acciaio ben capiente, unire l'olio d'oliva, scaldarlo un pò ed a unire il coscio che andrà fatto rosolare da tutte le parti per qualche minuto. Unire anche il finocchietto messo da parte , l'aglio e sfumare con il vino. Portare il coscio a cottura quasi ultimata aggiungendo ogni tanto un mestolino d'acqua calda. 

Prendere una teglia da forno ed adagiravi il coscio che andrà messo in forno riscaladto a 200°  il tempo necessario per favorire la rosolatura. Prima di servire aspettare che il rotolo si freddi un pò altrimenti, tagliandolo, le fettine potrrebbero sfaldarsi... servire il coscio accompagnandolo con il sughetto di cottura e il finocchietto ben cotto.